GRUPPO DI BOLOGNA

- Sede:

Presidente:
>
Dott. Alberto Becca via Orsoni, 7  -   40135 Bologna
>
Cell. 329 4042826  e.mail: alberto.becca@fastwebnet.it 

Segretaria:
>
Sig.ra Anna Simonini via Albergati, 6  - 40135 Bologna
>
Cell. 333 6896173

 


Il Prof. Paolo Nardi durante la conferenza, insieme a Monsignor Gabriele Cavina

BOLOGNA: NUOVO GRUPPO DI CATERINATI

      Il giorno 3 novembre 2008, alle ore 21, nella Cappella Ghisilardi (ora adibita a sala riunioni) della Basilica di San Domenico in Bologna, il Professor Paolo Nardi, Priore Generale del­l'Associazione Internazionale dei Caterinati, ha tenuto una conferenza, la cui organizzazione è stata coordinata dal dottor Alberto Becca, sul tema "Dalla Confraternita di santa Caterina da Siena alla Associazione Internazionale dei Caterinati: storia e attualità".

Il professor Nardi è stato accolto con parole di benvenuto dal Priore del Con­vento San Domenico in Bologna, Padre François Dermine O .P. a cui ha fatto seguito una presentazione di Monsignor Gabriele Cavina, Pro Vicario Generale della Diocesi di Bologna, che ha illustrato la storia e lo stato attuale delle 33 confraternite attualmente censite ed operanti nel territorio bolognese.

Alla presenza di un pubblico eterogeneo ed interessato il Professor Nardi, dopo aver accennato ad alcuni episodi salienti della vita della Mistica senese, si è soffermato sui tratti fondamentali della storia della Confraternita di Santa Caterina e dell' Associazione dei Caterinati, illustrando con chiarezza i fini e le molteplici attività svolte, e dando particolare rilievo ai contenuti spirituali che scaturiscono dagli insegnamenti di Caterina. Sono state evidenziate con particolare rilievo le attività intellettuali, religiose e caritative che caratterizzano l'Associazione, e che cercano altresì di valorizzare il ruolo della donna cristiana nella Chiesa.

È seguito un breve dibattito. Si spera che la conferenza, a cui è stato dato risalto dalla stampa locale (Avvenire ­Bologna 7, ove è comparso un articolo con una breve intervista al prof.Nardi) possa anche essere stata la presentazione di un Gruppo di Caterinati nella città di Bologna (fino ad ora mancante), città in cui vi sono numerose presenze domenicane e dove sono custodite e venerate le spoglie mortali del Santo Padre Domemco.             (Alberto Becca)

 

 

Feste Cateriniane 2009

Il 29 aprile a Bologna, per volontà del locale gruppo di Caterinati, presieduto dal dottor Alberto Becca, si è tenuta una celebrazione in onore della Santa Patrona d’Itali e d’Europa. Alle 19 si è tenuta una messa solenne celebrata dal Padre Domenicano Francois Dermine, alle 21 un coro di musica sacra tenuto nella Cattedrale di San Pietro, diretto da don Giancarlo Soli, organista F.Unguendoli, ha eseguito brani vocali e strumentali di Ett, Frescobaldi, Zipoli, Bach, Haller, Molfino, Widor, Artcadelt, Soli, Noferini, Salieri, alternati con letture cateriniane.
La serata è stata presentata da Mons.Gabriele Cavina, Provicario Generale della diocesi di Bologna. (da La Patrona d'Italia e d'Europa apr-giu 2009)

 

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CONVEGNO INTERNAZIONALE
QUARANT’ANNI DI VITA DELLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE CATERINATI
IL CAMMINO SVOLTO E L’ IMPEGNO PER IL FUTURO

   SABATO 2 OTTOBRE 2010 - ISTITUTO TINCANI -PIAZZA SAN DOMENICO 3 - BOLOGNA
                                               INGRESSO LIBERO
                                            EDIZIONI CANTAGALLI - SIENA
                IMPRIMATUR - AVVISO SACRO: Mosignor Alessandro Benassi, delegato 13 Luglio 2010
PROGRAMMA:
Ore 11.00 Ia Sessione (moderatore Dott. Mario Tamborini, Presidente Gruppo Caterinati di Milano)
Saluti a cura di:
- S.E. Mons. Antonio Buoncristiani, Arcivescovo di Siena, Colle val d’Elsa e Montalcino,
  Presidente dell’Associazione Internazionale Caterinati
- S.E. Mons. Ernesto Vecchi, Vescovo Ausiliare di Bologna
- Parlamentari europei:
- Avv. Maria Grazia Tinarelli, Presidente della Fraternita Laica Domenicana Beato Giordano di Sassonia
- Prof.ssa Caterina Biagini, Direttrice Istituto Tincani
- Dott. Alberto Becca, Presidente Gruppo Caterinati di Bologna

Ia RELAZIONE:
SANTA CATERINA DA SIENA: DOTTORE DELLA CHIESA, COMPATRONA D’ EUROPA
Chantal Van der Plancke, Presidente gruppo Caterinati di Liegi - Bruxellesore
Ore 13.30 Pranzo
Ore 15.00 II^ Sessione (moderatore: Avv. Angela Rossi)

IIa RELAZIONE
:
MONSIGNOR M. ISMAELE CASTELLANO E LA SPIRITUALITÀ DOMENICANA
Padre Alfredo Scarciglia O.P. Assistente Ecclesiastico della Associazione Internazionale Caterinati

IIIa RELAZIONE
:
I QUARANTA ANNI DI VITA DELLA ASSOCIAZIONE
Dott.ssa Franca Piccini Falorni, Segretaria della Associazione Internazionale Caterinati
Prof. Paolo Nardi, Priore Generale della Associazione Internazionale Caterinati

DISCUSSIONE E CONCLUSIONI
: Dott. Aldo Bernabei (Presidente gruppo Caterinati di Roma)
Ore 18.00 S. Messa solenne nella Basilica di San Domenico

>Segreteria Bologna - Anna Simonini Tel. 051 6447004 - cell. 333 6896173
>Segreteria Siena - Dott.ssa Franca Piccini: marcoportatile2006@alice.it - cell. 3405745585
  Vicolo del tiratoio 8, 53100 Siena - www.caterinati.org
                                    ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DEI CATERINATI

QUESTIONARIO

                                        Associazione Internazionale dei Caterinati Convegno Bologna, 2 Ottobre 2010
                      “Quarant’anni di vita dell’Associazione (1970/2010):- Il cammino svolto e l’impegno per il futuro”
                                          
PREMESSA:
-Destinatari: il questionario è rivolto a tutti i soci caterinati  e, in particolare, ai presidenti e agli assistenti
                        ecclesiastici dei gruppi locali.
-Obiettivi:      1-riflettere sul cammino svolto e sull’identità di appartenenza all’associazione
                       2-analizzare i principali impedimenti  incontrati e le problematiche attuali
                       3-individuare le prospettive per il futuro, le priorità di intervento e nuove modalità
 di comunicazione
                          soprattutto nei confronti dei “giovani”.
-Invio: i questionari , compilati  anche solo in parte,  dovranno essere inviati, possibilmente entro il 5 Sett. 2010, alla
            dott.ssa Franca Piccini Falorni, sia via e mail ( marcoportatile2006@alice.it), digitando le risposte direttamente
            sulla matrice ricevuta, sia per posta (Via E. Ciacci 15, 53100 Siena). Per facilitare le risposte “cartacee” dei soci
            ( scritte anche a mano), si suggerisce  ai responsabili dei Gruppi  di predisporre copie del questionario corredate
            di spazi più ampi per le risposte.                       

DOMANDE:
-Nominativo del compilatore:….
-Professione:…….
Gruppo locale di appartenenza:----
Responsabilità all’interno del Gruppo locale:…
         ( indicare eventualmente anche solo “socio” o “aderente”)
Data di compilazione:……
-1-IL PASSATO: Informazioni sul Gruppo Locale
-1.1:  Quando è stato fondato il Gruppo locale e da chi?, quali sono stati i presidenti e gli assistenti ecclesiastici dalla sua
         fondazione?
-1.2:  Come sono sorte le tradizionali attività annuali del Gruppo: celebrazioni, processioni, omaggi alla Santa ecc.?
-1.3: Quali particolari eventi significativi sono avvenuti nel corso degli anni ( ad esempio: convegni organizzati per conto
         dell’Associazione e/o della Chiesa locale, pellegrinaggi, inaugurazione di  statue ecc.).
-2- IL PRESENTE
-2.1: Riflessioni personali: ..
       ( da quanto tempo opero nell’associazione?; come vi sono giunto? come ho vissuto personalmente la mia appartenenza 
       all’associazione? che benefici spirituali  ne ho tratto? che difficoltà ho incontrato  come socio, e/o  come responsabile del
       Gruppo?Che aspettative ho?)
-2.2: La vita associativa: tipologia dei soci; problematiche della vita associativa
       (evidenziare tali problematiche  presentando eventuali proprie proposte per affrontarle nel modo migliore a livello locale)
-2.3:  In relazione alle tradizionali attività annuali del Gruppo, evidenziarne eventuali aspetti positivi e negativi,  presentando
       proprie proposte per  migliorarle e renderle più efficaci anche a servizio della Chiesa locale.
-2.4: In relazione alle iniziative decise dall’Associazione a livello nazionale, quali mi sono sembrate più Importanti e
       significative?  Come le ha vissute il mio Gruppo?Come le ho vissute io personalmente?
-2.5: Come si relaziona il Gruppo con: i vertici dell’associazione, l’Ordine Domenicano, la Chiesa locale?
         (eventuali problematiche e suggerimenti in merito)
-3- IL FUTURO: le priorità dell’associazione:
-3.1: Considerando i “fini” indicati nello Statuto, quali priorità suggerirei  all’associazione nel contesto  dell’Italia e
       dell’Europa odierne? Quali nuovi progetti vorrei proporre all’Associazione sia a livello locale che a livello nazionale?
-3.2 Quali sono le mie proposte in relazione all’esigenza di nuove modalità  di relazione dell’associazione  con il mondo
       esterno  e di comunicazione  soprattutto con i “giovani”?
-3.3: In generale, cosa suggerirei all’associazione per rendere più efficace il nostro servizio all’interno della Chiesa?
-4:  Eventuali considerazioni finali: 

>>A Bologna è conservata una reliquia di Santa Caterina da Siena
     Nel museo della Basilica patriarcale di San Domenico a Bologna è conservata una reliquia di Santa Caterina da Siena. Si tratta di un calcagno della Santa, la cui autenticità è stata accertata tramite la diocesi di Bologna che ne ha confermato la catalogazione ufficiale.
     La reliquia è conservata in un reliquiario, detto appunto, Reliquiario di Santa Caterina, opera di un ignoto artigiano emiliano del secolo XIX; è in metallo a fusione, stampato, cesellato e dorato e in vetro. Misura in altezza centimetri 34,5 per un diametro di 10 centimetri ed è in buono stato di conservazione.
     Così si legge nella scheda a cura del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - ICCD
     Il reliquiario si presenta con “base esalobata con orlo espanso sovrastato da cornice traforata; i lobi del piede limitati da nervature, sono decorati a fregi goticheggianti. Nodo a tempietto a pianta esagonale, con finestrelle bifore cuspidate. Teca cilindrica vetrata, su piattaforma esalobata con cornice a traforo come la base, affiancata da due edicole con bifore laterali e pinnacolo sul tettuccio embricato. Copertura a cupola emisferica divisa in sei settori da altrettanti cordoni convergenti al sommo, ove poggia la statuetta di Santa Caterina a tutto tondo”.
     Sempre nella scheda del Ministero si leggono le notizie storico-critiche.
     “E’ opera di buona fattura, già attribuita ad artigiano secentesco. Il modello è infatti antico, ma le colonne tortili, le cordonature, i fregi, sono prodotto di lavorazione a stampo, rifinita dal cesello a mano secondo il gusto dell’Ottocento che recupera modelli gotici e tardo gotici fondendoli con elementi moderni. Anche la tecnica di lavorazione corrisponde a un’epoca avanzata”.
     La proprietà è della Stato – Fondo Edifici di Culto
                                                                       
Siena, 6 dicembre 2010  (F.Piccini)