CONSIGLIO GENERALE DELL'ASSOCIAZIONE

 

CONSIGLIO GENERALE: 9 marzo 2008

> Siena, 23 gennaio 2008

   Oggetto: -Convocazione del Consiglio Generale dell’Associazione 
                   per il giorno 9 marzo 2008

   Carissimi,

   Come già molti di voi sapranno, quest’anno il Consiglio Generale si svolgerà DOMENICA MATTINA 9 MARZO 2008 in quanto il pomeriggio di sabato 8 Marzo sarà dedicato al convegno, organizzato dalla nostra Associazione, dal titolo: “ANIMA EUROPAE – LE RADICI CRISTIANE DELL’EUROPA E IL MESSAGGIO SPIRITUALE DEI SANTI PATRONI DEL CONTINENTE” (vedi programma).

Invito i Presidenti a far pervenire la relazione riguardante il proprio Gruppo entro il 25 febbraio 2008 al Prof. Paolo Nardi, al suo indirizzo a SIENA

   Il programma di domenica mattina 9 MARZO 2008 sarà il seguente:

SALA DEL CAPITOLO – CHIOSTRO DI SAN DOMENICO

 Inizio ore 9: Saluto e comunicazioni del Presidente

                       Relazioni dei Presidenti dei Gruppi

                       Relazione del Priore generale

                       Consuntivo di cassa

                       Previsioni entrate e uscite

          ore 12Santa Messa nella Cripta di San Domenico

   Vista e considerata l’importanza del Convegno sul tema delle radici cristiane, che la nostra Associazione ha organizzato per SABATO 8 MARZO, vi invito a partecipare numerosi, cercando di sensibilizzare in modo particolare gli iscritti dei vostri rispettivi Gruppi e simpatizzanti.

   In attesa di ritrovarsi insieme, un saluto fraterno. Il Priore Generale 
                                                                             (Prof. Paolo Nardi)

     

RELAZIONE DEL PRIORE GENERALE DEI CATERINATI
PER L'ANNO 2006-2007

 

     Cari confratelli caterinati,
    
il nostro primo pensiero corre quest'oggi al nostro amatissimo Presidente onorario e Fondatore Mons. Mario Jsmaele Castellano, che non può presiedere la nostra annuale assemblea per le sue condizioni di salute. Egli, tuttavia, è ugualmente presente tra noi giacché continua a seguire attentamente le nostre attività, conosce e medita il contenuto delle lettere che riceve dai Caterinati ed è sempre prodigo di consigli con tutti, come lo è stato tre giorni fa con Franca Piccini e con me, allorché ci ha ricevuti con la consueta affabilità e con paterna sollecitudine. A Lui rivolgiamo un pensiero colmo di affetto filiale ed a Lui ci uniamo nell'invocare l'aiuto e l'intercessione della nostra “Mamma” Caterina.

     Il nostro Presidente, l'Arcivescovo mons. Antonio Buoncristiani, è per la prima volta assente, ma è ovviamente più che giustificato per l'impegno totalmente assorbente della visita pastorale che Egli sta conducendo con grande zelo in quella parte della nostra archidiocesi che corrisponde al nord della provincia di Siena. Invochiamo S.Caterina affinché questa visita produca molti frutti spirituali e rinsaldi nella fede i nostri fratelli, specialmente quanti sono sottoposti alle prove più dure.

     Al compimento di quest'anno di attività ricordiamo con commozione tutti coloro che ci hanno lasciato per raggiungere la Casa del Signore ed in particolare il padre André Knockaert, teologo ed assistente del gruppo di Liège-Bruxelles, un intellettuale di fine intelligenza e cultura, del quale rammento un intervento molto acuto ad una nostra assemblea di qualche anno fa, e suor Tarcisia, lontana da Siena da molto tempo, ma ancora viva nei ricordi di quanti, in giovane età, tra gli anni Sessanta ed i Settanta, hanno avuto il privilegio di conoscerla. Recentissima è stata la scomparsa del caro amico, iscritto alla nostra associazione, prof. Enzo Balocchi, nel quale chi vi parla – mi si consenta questo ricordo personale – trovò quarant'anni fa una guida sicura nel cammino della propria formazione di “ragazzo del Costone” e un autorevole maestro nel compiere i primi passi di studente nella Facoltà giuridica senese.                                                            

     In assenza del Presidente, Vi comunico quanto Franca Piccini ed io abbiamo da Lui appreso nel corso di un'udienza che ci ha concesso il mese scorso.

     Le Feste nazionali cateriniane si terranno quest'anno sabato 28 e domenica 29 aprile e saranno presiedute dall'Emin.mo cardinale Giovanni Battista Re, prefetto della Congregazione per il Vescovi e si svolgeranno con il consueto programma: la sera di sabato si terrà un concerto organizzato dalla diocesi e dell'Opera metropolitana del Duomo; la mattina di domenica l'offerta dell'olio per la lampada votiva sarà effettuata dal Ricreatorio Pio II, lo storico Costone che compie un secolo di vita ed al quale quanti di noi l'hanno frequentato specialmente in gioventù si sentono particolarmente legati. Seguirà la celebrazione della messa solenne in San Domenico presieduta dal Cardinale e nel pomeriggio la cerimonia della benedizione all'Italia in Piazza del Campo, con il discorso del rappresentante del Governo, designato sempre all'ultimo momento.  Mons. Buoncristiani ci ha detto anche che sta pensando di conferire alle celebrazioni cateriniane il valore anche di festa dell'intera diocesi, attribuendo ai comuni che rientrano nella sua giurisdizione ecclesiastica il compito di offrire, a turno, l'olio per la lampada votiva. Esprimiamo il più vivo compiacimento per questa iniziativa ed auspichiamo che possa trovare attuazione fin dal prossimo anno.

                                                               * * *

     L'attività dei gruppi, come abbiamo udito dalle relazioni lette in questo pomeriggio, è proseguita con il consueto impegno e talora con rinnovato slancio nell'anno trascorso, in ottemperanza ai fini statutari della nostra associazione ed in linea con quella che ormai si può definire una tradizione consolidata: si sono tenute conferenze, incontri, e celebrazioni di culto, sono state compiute opere di carità e ampiamente divulgate pubblicazioni periodiche o monografiche destinate a far conoscere tutto quanto concerne la nostra Santa; tutte iniziative che conferiscono alla nostra attività un'impronta profonda e caratterizzante. Si aggiungano gli effetti, come oggi si dice, di maggiore visibilità della nostra Associazione che derivano dai frequenti contatti via internet garantiti finalmente da attrezzature adeguate. Vorrei sottolineare l'importanza di tutti quegli atti densi di particolare significato che emergono dalle relazioni dei singoli gruppi e lodare ed incoraggiare dal profondo del cuore i Caterinati che si sono dedicati e si dedicano al lavoro organizzativo e divulgativo, sfidando la crescente indifferenza del mondo, anche cristiano e perfino cattolico, per le figure dei santi e le opere di spiritualità. Del resto, come ben sapete, pure ai tempi di S.Caterina i gruppi di “spirituali” erano piuttosto emarginati all'interno della stessa Chiesa istituzionale, come apparve chiaro dopo il ritorno del Papa e del suo seguito a Roma - di cui ricorre proprio in queste settimane il 630°anniversario - e soprattutto con gli eventi drammatici che dettero origine allo Scisma d'Occidente, né valsero le esortazioni della nostra Santa rivolte personalmente ai cardinali ribelli, compreso quel Pedro de Luna che apparteneva allo stesso ambiente “spiritualista” e che alla fine passò dalla parte dei clementisti.

     Per ragioni di tempo mi limiterò a dare risalto a quei fatti ed a quelle iniziative che nell'anno trascorso mi hanno maggiormente colpito. Mi sembra che l'operato dei confratelli del gruppo di Bruxelles meriti una speciale menzione per la capacità da essi dimostrata di far conoscere S.Caterina attraverso tutte le forme di comunicazione. Mi ha colpito anche l'impegno dei confratelli di Varazze nell'esaltare la figura del dott.Giuseppe Massone, Caterinato d'onore, presentato come esempio di laico al recente Convegno di Verona. Come non sottolineare, poi, la grande importanza della chiamata del card. Tarcisio Bertone, arcivescovo di Genova e Caterinato, all'altissimo incarico di Segretario di Stato?  Vorrei soffermarmi, altresì, su due realizzazioni nelle quali si è concretizzata con successo l'operosità instancabile del nostro assistente ecclesiastico generale, padre Alfredo Scarciglia: in primo luogo la “riscoperta” del più appassionato biografo moderno di Santa Caterina, Giovanni Joergensen, sul quale padre Alfredo ha tenuto una bella conferenza che è stata subito pubblicata come “quaderno cateriniano” e del cui soggiorno nella nostra città egli ha dettato un ricordo in una lapide che è stata apposta all'ingresso della pensione Chiusarelli; in secondo luogo l'organizzazione, assai complessa, del pellegrinaggio europeo, che si è compiuto, secondo le determinazioni assunte dal consiglio generale dello scorso anno, avendo per mèta principale il santuario cateriniano di Astenet. Si è trattato di un viaggio al quale ho avuto la gioia di partecipare e che definirei avvincente ed emozionante, attraverso regioni, come la Renania , il Brabante e la Borgogna , cariche di storia e testimoni delle radici cristiane del vecchio Continente, nel cuore del quale è stato fatto sorgere, con straordinaria lungimiranza, un luogo di preghiera e di venerazione dedicato alla nostra Santa prima ancora che venisse dichiarata compatrona d'Europa.  Purtroppo di recente quel luogo è stato profanato nei modi tipici dell'empietà che pervade di sé specialmente il mondo occidentale e che mira alla distruzione del corpo inteso come tempio dello spirito.  Infine, anche se il merito dell'impresa va esclusivamente ai padri Domenicani di Siena, la nostra Associazione intende condividere la soddisfazione dei medesimi per il compimento della mirabile opera scultorea di Massimo Lippi che adorna dal novembre scorso il portone principale della basilica cateriniana di San Domenico.                    

     Per quanto concerne la programmazione dell'attività dell'Associazione a livello generale per l'anno in corso, pur lasciando a tutti i componenti di questa assemblea la facoltà di formulare qualsiasi proposta da discutere nella seduta di domani mattina, ritengo di dover riferire sommariamente sulle indicazioni emerse nell'ultima riunione di giunta ed esplicitate anche nella lettera del presidente del gruppo romano del 20 febbraio u.s. E' tempo di tornare a meditare approfonditamente sui valori che trovano il loro fondamento nelle comuni radici cristiane dell'Europa, anche per rilanciare il concorso tra gli insegnanti delle scuole secondarie programmato per l'anno scolastico 2008/2009. Il titolo del convegno da tenersi a Siena nella cripta di San Domenico, ai primi dell'ottobre prossimo, potrebbe essere lo stesso del tema del concorso, in modo da fornire con la pubblicazione tempestiva degli atti una traccia ai docenti medesimi. Ovviamente un'iniziativa del genere richiederà notevole impegno organizzativo e finanziario e pertanto sarà probabilmente opportuno nominare subito un comitato che affianchi la giunta nella preparazione dell'evento.

     Sono anch'io persuaso dell'importanza di compiere altri pellegrinaggi sulle orme di Caterina e plaudo all'iniziativa del gruppo romano per il viaggio in Valdorcia programmato la prossima estate, nonché all'intenzione dell'Arciconfraternita di Roma di stringere più saldi legami con la consorteria tra le confraternite senesi che celebrano l'ottavario della Domenica in Albis. In questo quadro esorto i caterinati senesi a partecipare numerosi al pellegrinaggio romano previsto per domenica 13 maggio, con visita alla reliquia della mano della Santa che si conserva nel monastero domenicano del S.Rosario a Monte Mario ed alla stessa Arciconfraternita.

     E' necessario intensificare i contatti tra i gruppi e promuovere nuove iscrizioni: l'età media dei componenti della nostra Associazione continua a salire e pone seri interrogativi sul nostro futuro e non può certo consolarci la constatazione del fatto che l'associazionismo cattolico appare generalmente in crisi. Quanto alla scarsità di adesioni da parte dei giovani mi sto convincendo dell'estrema difficoltà di comunicare loro un messaggio così complesso come quello cateriniano, ma confido nell'impegno costante e nelle preghiere di tutti Voi.

     Desidero ringraziare in particolare i componenti della giunta, a cominciare da Franca Piccini, la cui collaborazione entusiasta e instancabile mi appare ormai insostituibile. Padre Alfredo si è rivelato un impareggiabile assistente ecclesiastico, capace di portate a compimento iniziative di alto livello in tutti i campi della nostra attività: lo ringrazio di cuore, perché ricoprendo tale incarico ha trasmesso a tutti rinnovata fiducia. Aldo Bernabei, entrato a far parte della giunta di recente, partecipa sempre alle riunioni conferendo rinnovato slancio all'Associazione: a lui va tutta la nostra gratitudine.  Non posso concludere senza sottolineare con quanto scrupolo Mattii cura il settore della contabilità, Marchetti si occupa attivamente del settore informatico e Martini della cancelleria: sul loro impegno disinteressato e sul volontariato di tutti vive la nostra Associazione, che presto avrà bisogno soprattutto di un nuovo Priore generale, più dinamico ed entusiasta di chi vi parla. Grazie. Un abbraccio e ricordatemi nelle preghiere alla nostra “dolce mamma” Caterina.
 
                                                                                                              (f.to Prof. Paolo Nardi)