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>Comunicato
- 22 Giugno
2007:
Nota
-
La
Giunta
Esecutiva
dell’Associazione Internazionale dei Caterinati,
riunita a Siena il 22 Giugno 2007, ha
deciso di rinviare alla
prima decade di Marzo 2008 ( in data da definire: al 1/2
o al 8/9 Marzo 2008) il convegno su“
Anima Europae: Le radici cristiane
dell’Europa e il messaggio spirituale dei Santi Patroni del
continente”, originariamente previsto per il 6/7
Ottobre 2007.
Nel
corso del convegno, che si terrà a
Siena nella cripta della basilica di San Domenico, verranno
inaugurate le sei nuove grandi vetrate dei Patroni d’Europa con la
partecipazione dell’autore il pittore Alberto Positano.
Nell’ambito del convegno verrà
proposto un concorso rivolto “agli insegnanti delle scuole
secondarie” in Europa, da tenersi nell’anno scolastico
2008/2009, sul tema: “Per
un’ Europa cosciente delle sue radici cristiane:la memoria del
passato, l’esperienza del presente, la speranza del futuro. Il
messaggio di unità, di solidarietà, di
pace, dei Santi Patroni Europei”.
Per l’organizzazione del convegno sono
stati istituiti un comitato promotore e un comitato
d’onore, entrambi presieduti da
S.E. Mons. Antonio Buoncristiani,
Arcivescovo di Siena, Colle Val d’Elsa, Montalcino, e Presidente
dell’Associazione Internazionale dei Caterinati.
Per informazioni: www.animaeuropae.org
(Siena 4 febbraio 2008)
Avviso del CONVEGNO
Associazione
Internazionale dei Caterinati
con
il Patrocinio della COMECE
(Commissione
degli Episcopati della Comunità Europea)
SABATO
8 MARZO 2008
ORE
15,30 – 20,00
CONVEGNO
“ANIMA
EUROPAE:
LE
RADICI CRISTIANE DELL’EUROPA
E
IL MESSAGGIO SPIRITUALE
DEI
SANTI PATRONI DEL CONTINENTE”
Inaugurazione
delle vetrate dei Patroni d’Europa
Un
messaggio di speranza per tutti gli Europei da
San
Benedetto
SS.
Cirillo e Metodio
S.
Brigida
S.
Caterina da Siena
S.
Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein)
PROGRAMMA
Ore
15,30
Saluti
Monsignor
Antonio Buoncristiani
Arcivescovo
di Siena, Colle Val d’Elsa, Montalcino
Presidente
dell’Associazione Internazionale dei Caterinati
…
Sindaco
di Siena
…
Presidente
Fondazione Monte dei Paschi di Siena
…
S.
E. Monsignor Giuseppe Merisi
Vescovo
di Lodi, Delegato della CEI presso
la COMECE
…
Ore
16,30
Relazione
introduttiva:
“LE
RADICI CRISTIANE DELL’EUROPA”
Prof.
Giuseppe Dalla Torre
Rettore
della LUMSA
(Libera
Università Maria SS. Assunta)
Ore
17,15
Interventi
“SAN
BENEDETTO”
Dom
Mariano Dell’Omo O.S.B.
Abbazia
di Montecassino
Docente
di storia del Monachesimo Benedettino
Pontificio
Ateneo di Sant’Anselmo - ROMA
“SS.
CIRILLO E METODIO”
P.
Cyril Vasil’ ,
S. J.
Rettore
del Pontificio Istituto Orientale - Roma
“S.
BRIGIDA”
Sr.
Maria Concetta Guidi
Segretaria
Generale delle Suore di S. Brigida
“S.
CATERINA DA SIENA”
P.
Lorenzo Fatichi O.P.
Priore
della Basilica di San Domenico
Convento
Padri Domenicani -
Siena
“S.
TERESA BENEDETTA DELLA CROCE”
(Edith
Stein)
Prof.
Angela Ales Bello
Professore
Ordinario
di
Storia della Filosofia Contemporanea
Pontificia
Università Lateranense
Conclusioni
S.
Em. Cardinale Renato
Raffaele Martino
Presidente
della Pontificia Commissione
“Iustitia
e Pax”
Saluto
del Priore generale dell’Associazione Internazionale dei Caterinati
Professor
Paolo Nardi
Ore
19,00
Inaugurazione
delle vetrate dei Patroni d’Europa
Presentazione
delle vetrate da parte del pittore Alberto Positano
Esecuzione
dell’Inno alla Gioia
Eseguito
dal Coro della Schola Cantorum
S. Caterina da Siena
Diretto
dalla professoressa Tanja Kustrin
Segreteria
del Convegno:
>SIENA
Associazione
Internazionale dei Caterinati
Vicolo
del Tiratoio,8
53100 SIENA
e-mail:
associazione_caterinati@virgilio.it
Dott.ssa
Franca Piccini – cell. 340/5745585 tel. Ab.
0577/48433
Via
E. Ciacci 15 -53100 SIENA
e-mail:falorni56@alice.it
P.
Alfredo Scarciglia O.P. cell.
330/361963
e-mail:
Alfredo@essentia.org
>ROMA
Dr.
Aldo Bernabei – cell.
335/6312697
aldobernabei@alice.it
>BRUXELLES
Chantal
van der Plancke
– tel. 0032/2/5390745
c.vd.plancke@skynet.be
Siti
internet:
www.santacaterinadasiena.org
www.animaeuropae.org
Per
il pernottamento:
-Hotel
Chiusarelli
Via
Curtatone 15 – 53100
SIENA tel. 0577/280562
-Hotel
Minerva
Via
Garibaldi 72 – 53100 SIENA tel. 0577/284474
-Hotel Alma Domus – Santuario Casa S. Caterina
Via
Camporegio 37
53100 SIENA tel. 0577/44177
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Il
Convegno è realizzato col
contributo della:
FONDAZIONE
MONTE DEI PASCHI DI SIENA
Comunicato
stampa
Si tiene a Siena, il prossimo 8 Marzo, nella
cripta della Basilica di S. Domenico, il convegno:
“Anima Europae: Le radici cristiane
dell’Europa e il messaggio spirituale dei Santi Patroni del
Continente”.
Il
convegno, che inizia alle 15.30, è organizzato dall’Associazione
Internazionale dei Caterinati e dai Padri
domenicani, con il patrocinio della COMECE,
la Commissione
che riunisce gli Episcopati della Comunità Europea, vuole mettere in
luce la “missione” e il “messaggio di speranza” dei Santi
Compatroni per contribuire alla costruzione di un’autentica unità
spirituale, etica e culturale dell’Europa, fondata sulle comuni radici
cristiane.
Verrà aperto da Mons.
Antonio Buoncristiani, Arcivescovo di Siena,
Colle di Val d’Elsa, Montalcino e
Presidente dell’Associazione Internazionale dei Caterinati,
e, tra i saluti, sono previsti quelli del Sindaco di Siena , del
Presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e di Mons.
Giuseppe Merisi, Vescovo di Lodi, Delegato
della CEI presso
la Comece. Mons.
Merisi interverrà anche quale promotore di
una raccolta di firme, per la richiesta al Santo Padre di annoverare,
tra i Patroni d’Europa, il monaco irlandese San Colombano.
La relazione introduttiva sulle “radici cristiane dell’Europa” sarà
tenuta dal prof. Giuseppe Dalla Torre, Rettore della LUMSA ( Libera
Università Maria SS Assunta).
Le “conclusioni” sono affidate da S.Em. il
Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente della Pontificia
Commissione “Iustitia et
Pax”.
Al termine dei lavori, il Prof.
Paolo Nardi, Priore Generale dell’Associazione Internazionale dei Caterinati,
rivolgerà un saluto ai partecipanti e illustrerà il progetto di un
concorso, rivolto in prima persona agli insegnanti (di lettere e storia,
di storia e filosofia, di religione, di insegnamenti
artistici, di musica) delle scuole medie superiori, con l’auspicio che
possa essere effettuato in collaborazione con
la Confederazione
delle Confraternite delle Diocesi Italiane. Il tema del concorso sarà
il seguente: “Per un’Europa cosciente delle sue radici cristiane; la
memoria del passato, l’esperienza del presente, la speranza del
futuro. Il messaggio di unità, di solidarietà
e di pace dei Santi Patroni Europei e dei Santi delle nostre città e
delle nostre comunità”. (per info:
aldobernabei@alice.it
cell.335/6312697).
Nel corso del convegno verranno
inaugurate le sei grandi vetrate dei Patroni d’Europa, illustrate
dall’autore il pittore Alberto Positano, e
verrà eseguito “l’Inno alla Gioia” dal coro della Schola
Cantorum “S. Caterina da Siena” diretto
dalla Prof. Tanja Kustrin.
Roma, 20/2/2008

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TARGA
CATERINIANA (1985-1992)
«Non
è un'onoreficienza, tanto meno un premio pecuniario, ma un segno di
riconoscimento dato a una persona di pubblica fama, che si è
distinta non per una sola azione meritevole, ma per l'impegno
lungamente prestato, senza lucro né altro vantaggio, in
un'attività o un'opera in favore del prossimo o dell'umanità in
genere. Tale personalità può essere un ecclesiastico o un laico
vivente, un benefattore o uno scienziato, un artisto o un
professionista, insomma una persona che nel suo stesso campo
d'azione, o in qualunque altro campo, si è distinta nell'operare
disinteressatamente per il bene altrui. Questo ci sembra nello
spirito di S.Caterina, la Santa Patrona d'Italia, che spese tutta la
sua vita per il bene degli altri, in ogni campo d'azione religiosa,
sociale e perfino politica.
(Tratto dal Quaderno N.67 del 1992)» -
La prima Targa Cateriniana
è stat conferita
nel 1985 a Mons. ANTONIO RIBOLDI,
vescovo di Acerra, noto pastore di anime operante nel mondo della
camorra: «Non tacete,
gridate con cento migliaia di lingue» (L.16). (Bollettino La
Patrona d'Italia, anno XL, n.4,
sett-ott.1985, pag.25 - Solennità della festa annuale di San Domenico).
- La seconda
Targa Cateriniana è stata conferita nel 1986 all'Arch. GIOVANNI
MICHELUCCI, grande maestro dell'architettura moderna e progettista di mirabili
chiese: «Bene
è adunque dolce questo nostro maestro che si ben sa edificare» (L.181).
(In occasione del
concerto in collaborazione con l'Accademia Musicale Chigiana).
- La terza
Targa Cateriniana è stata conferita
nel 1987 a CHIARA LUBICH,
conosciuta in tutto
il mondo come fondatrice del Movimento dei Focolari: «Seminate,
seminate la Parola di Dio»
(L.70).
- La quarta
Targa Cateriniana è stata conferita il 31
maggio 1992 all'On.Avv.CARLO CASINI,
Presidente del Movimento per la Vita: «Dio solo è Signore
della vita» (Rif. La Patrona d'Italia -anno XLVII n.2, 1992, pag.20-22, Festa dell'Ascensione).

>Mostra
dedicata a Santa Caterina: Siena 1940
In occasione elle feste del 1940, l'Amm.ne
Comunale di Siena, sotto il podestà ing. Luigi Socini Guelfi,
organizzò una mostra di cimeli cateriniani, che vennero esposti nella
Sala della Pace del Palazzo Pubblico. Vennero esposti: - i
plastici realizzati dall'arch. Micheli, raffiguranti il progetto di
sistemazione del Santuario e della Basilica di san Domenico; -molti
cimeli cateriniani custoditi presso la Biblioteca Comunale degli
Intronati (tra questi: cinque Lettere originali dettata dalla Santa e
rivolte a Stefano Maconi. Nota: -delle otto lettere originali
risalenti a Caterina: cinque sono presso la Biblioteca; la sesta è
presso la Compagnia di Santa Lucia in Siena; la settima è presso i
Padri Gesuiti ad Oxford; l'ottava è presso il Convento Domenicano di
San Rosso ad Acireale, Catania); -codice in pergamena del principio del
XV sec., contenente il libro della Divina Dottrina (conosciuto come
Dialogo) ed altro codice del XV sec. con miniature contenente la Legenda
di Santa Caterina scritta in latino dal Beato Raimondo da Capua; -
codice in pergamena del XV sec. contenente il "supplemento alla
Legenda" scritto dal Caffarini e un altro col Processo istruito da
Francesco Bembo, vescovo di Castello (conosciuto come Processo
Castellano) per la canonizzazione della Santa, iniziato a Venezia nel
1411 e terminato nel 1416; -fra i codici storici i "necrologi dei
laici sepolti nella chiesa di San Domenico dal 1336 al 1596"; -una
lettera autografa di Stefano Maconi alla Signoria di Siena dove si
fa menzione della fondazione della Certosa di Pavia (1394); - un libro
in pergamena con numerosi miniature, tra le quali si ammira S.Caterina
che riceve le stimamte, eseguita da Littifredi dei Corbizi nel 1494;
-tra le opere a stampa primeggia la suntuosa edizione delle Lettere,
stampate a Venezia nel 1500 dall'editore Aldo Manuzio; -fra le edizioni
più antiche del Libro della Divina Dottrina figurava la rarissima
edizione di Napoli del 1478 e quella di Venezia di Matteo de Cadeca del
1494 e altre tre edizioni veneziane del XVI sec., oltre quella molto
rara, tradotta in latino, dal beato Raimondo da Capua e stampata a
Brescia da Bernardino Misinta nel 1496; -la rarissima edizione del 1477
della Legenda di S.Caterina composta in latino da Raimondo da Capua e
tradotta in volgare da Neri di Landoccio e da un anonimo piacentino,
stampata nel monastero di S.Iacopo di Ripoli presso Firenze, e quella
milanese di Giovanni de Honate nel 1488; -di rilievo una vita di
S.Caterina espressa in finissime figure incise in rame dal Galle su
disegni di Francesco Vanni e stampate ad Anversa nel 1603 e Siena nel
1608; -la rarissima opera dal titolo "Diva et Seraphica
Caterina" di Giovanni Pollio Lappoli detto il Pollastrino e
stampata a Siena nel 1505 per conto di una certa signora Antonina vedova
del maestro Enrico da Colonia, primo stampatore presente in Siena;
-varie relazioni stampate nel XVIII sec. riguardanti il trasferimento
della Sacra Testa della Santa da Roma a Siena e della traslazione da
Pisa del crocifisso che dette le stimmate a Caterina; -una chicca tutta
senese il "Vocabolario cateriniano" di Girolamo Gigli nella
rarissima edizione romana del 1717, opera rimasta interrotta e bruciata
per mano del boia di Firenze il 9 settembre 1717 per ordine di Cosimo
III, Granduca di Toscana, a causa della satira fatta dal Gigli nei
confronti dell'Accademia della Crusca (in seguito compiuta e ristampata
dall'autore dopo una completa ritrattazione); -busto in rame sbalzato
della Santa che dai primi anni del XV sec. servì come primo reliquiario
della Sacra Testa, attualmente ritornato in San Domenico per volered
ell'ex sindaco di Siena Dott. Pierluigi Piccini e attualmente conservato
nella Basilica cateriniana nella nuova teca opera dell'arch.Sandro
Bagnoli (teca che ospita diverse reliquie della Santa, tra queste il
dito pollice col quale il Cardinale di turno impartisce la benedizione
alle forze armate durante le feste annuali in onore della Santa).
Dopo il 1940 fu
allestita un'altra mostra di cimeli della Santa, esattamente nel 1947,
per celebrare il sesto centenario della nascita della Santa.
Sarebbe auspicabile una ulteriore mostra alla
luce degli studi intercorsi dal 1947 in poi, sempreché l'Amm.ne
Comunale attuale dimostri sensibilità in tal senso.
(f.to Franca Piccini; da La Patrona d'Italia e
d'Europa, N.3 Anno LIX Lug-Sett.2004)

>Concorso
20 ottobre 2003: - Borsa di studio "S.Caterina da Siena Patrona
d'europa"
La Giunta
dell'8 novembre 2003 ha assegnato la Borsa di studio a don Emanuele Massimo
Musso, che nell'anno 2002 ha discusso una Tesi di Laurea dal
titolo «La Teologia della corporeità del Cristo nell'insegnamento
di Santa Caterina da Siena», presso la Pontificia Facoltà teologica
del Pontificio Istituto di Spiritualità - Teresianum, con sede a Roma. La Borsa di Studio, della consistenza di Euro
5000, è stata
possibile grazie al contributo della Fondazione Monte dei Paschi di
Siena.
>Siena 13-14 novembre 2003 -
Convegno Internazionale dell' Università per
Stranieri di Siena (Fondazione Ezio
Franceschini),
sul tema: «Dire l'ineffabile. Caterina da Siena e il linguaggio della
mistica». (informazioni:
Segreteria, Via Pantaneto
45, Siena; tel. +39.0577. 240161 - 162 - 163; Fax. 0577.
270630; e-mail: segrrett@unistrasi.it
). Conferenze di:
-Claudio Leonardi (Fond.E.Franceschini, Fi): Padre Giovanni
Pozzi e la mistica italiana.
Lettura di un testo inedito di Padre Giovanni Pozzi: Il linguaggio della
scrittura mistica.
-Rita Librandi (Univ.Studi Basilicata): Dal lessico delle
"Lettere" di Caterina da Siena: la concretezza della fusione.
-Francesco Santi (Univ.Studi, Lecce): La Scrittura nella
scrittura di Caterina da Siena.
-Karen Scott (De Paul Univ., Chicago): Tra parola mistica e
parola predicata: memoria e immagini nelle lettere di Caterina da Siena.
-Lino Leonardi (Univ.Stranieri, Siena): Il problema testuale
dell'Epistolario cateriniano.
-Giovanna Frosini (Univ.Stranieri, Siena): Lingua e testo nel
manoscritto Viennese delle Lettere di Caterina.
-Massimo Zaggia (Univ.Stranieri, Siena): Varia fortuna
editoriale delle lettere di Caterina.
-Pietro Trifone (Univ.Stranieri, Siena): Appunti sul
"Vocabolario Cateriniano" di G.Gigli.
-A.Bartolomei Romagnoli (L.Univ.M.SS.Assunta, Roma): Il
linguaggio del corpo in santa Caterina da Siena.
-Alessio Ricci (Univ,Studi, Siena): Le "Visioni" di
Francesca Romana. Appunti sul discorso mistico.
-Enzo Mattesini (Univ.Studi, Perugia): Dalla mistica del
"patimento" alla realtà del quotidiano. Appunti su lingua e
lessico delle lettere di Veronica Giuliani.
-Patrizia Bertini Malgarini (Univ.Studi, Sassari) - Ugo
Vignazzi (Univ.Studi Roma "La Sapienza"): Matilde a Hefta,
Melchiade a Gubbio. Il volgarizzamento umbro del "Liber specialis
gratiae".

>Siena "sett/ott. 2005"
- Centro pastorale di Montarioso
Programma per Insegnanti di
religione:
-Lunedì 19.9.2005 - Prof. Paolo Nardi,
Professore di Storia del Diritto dell'Università di Siena; Tema: S. Caterina:
La sua intensa vita e il culto che ne
seguì.
-Lunedì 26.9.2005 - Padre Alfredo Scarciglia O.P., Parroco di S. Domenico; Tema: La spiritualità di S. Caterina.
-Lunedì 3.10.2005 - Padre Lorenzo Fatichi O.P., Priore del Convento di
S.Domenico; Tema: S. Caterina e Giorgio
La Pira al servizio
dell’uomo come operatori di pace.
-Lunedì 10.10.2005 - Prof. Sergio Medaglini, psicologo logopedista
dell'Università di Siena; Don Emanuele
Musso, studioso ed autore di testi cateriniani; Tema: S. Caterina e il digiuno.
-Lunedì 17.10.2005 - Prof. Fabio Torchio, Soprintendenza ai Beni Artistici di
Siena; Tema: S. Caterina nelle
raffigurazioni artistiche, Santuario-Casa e Basilica di S. Domenico;
(visita ai luoghi cateriniani di Siena)
-Lunedì 24.10.2005 - Dr. Giovanna Rosa; Tema: Sintesi degli incontri precedenti e tracce per gli
insegnanti da
proporre agli studenti.
Itinerari e proposte per
gli insegnanti:
La professoressa Giovanna Rosa ha concluso il ciclo di incontri rivolti agli insegnanti e iniziati il 19 settembre scorso. Il suo intervento si è articolato sul metodo da usare nella didattica per proporre la figura di Santa oCaterina agli studenti. Ella infatti ha proposto agli insegnanti quattro itinerari didattici attraverso i quali si delinea la figura della Santa senese.
Il primo itinerario passa attraverso i luoghi cateriniani di Siena e dei dintorni e attraverso città legate alla vita di Caterina, come Firenze e Roma, fino ad arrivare ad Astenet, nel cuore d'Europa, dove esiste un santuario dedicato a Santa
Caterina da Siena fondato dai Caterinati del Belgio.
I tempi, cioè le date più importanti della vita di Caterina, sono i soggetti del secondo itinerario da proporre agli studenti. Le date si prestano in modo particolare ai collegamenti con gli eventi che caratterizzarono la storia d'Italia e d'Europa nella seconda metà del XIV secolo.
Un altro interessante itinerario, tracciato dalla professoressa Giovanna Rosa, è quello che si snoda tra le reliquie della Santa. A questo proposito "E' importante - ha sottolineato la relatrice -conoscere le reliquie per il loro significato di fede", inserendole in quel contesto di culto che tanto parlava all'uomo del Medioevo.
L'ultimo itinerario tracciato è quello attraverso gli scritti della Santa. Indubbiamente questo si adatta a studenti un po' più grandi ed è più laborioso e impegnativo degli altri, ma molto bello e affascinante si rivela il viaggio fra gli scritti della Santa, che sono anche documenti importanti dal punto di vista letterario, basti pensare che Gerolamo Gigli portò le
Lettere di Santa Caterina agli Accademici della Crusca come documento simbolo del "toscano parlare".
Inoltre la vita dì Santa Caterina passa attraverso un decalogo dove possiamo trovare il concetto fondamentale di Pace, di Provvidenza vissuta come testimonianza di aver cura degli altri, di Pietas intesa come sentirsi vicino a qualcuno. Inoltre la Povertà intesa come dare ciò che serve e non il superfluo, la Perseveranza, la Penitenza, la Marmellata senese ha vissuto momenti di grande sacrificio e può essere importante far conoscere questo per educare al senso di responsabilità; la Persona, Caterina parlò a tutti, dai Papi ai
Re ai governatori di città, ma anche a persone umili e a persone comuni. La Preghiera è stata fondamentale nella vita di Caterina, una donna che ha fatto appunto della preghiera un punto fermo della sua vita. La Pazienza,
Caterina ne ha avuta tanta, ed è questa una grande virtù che gli educatori devono avere; e infine la Promessa, Caterina ha sempre mantenuto le promesse e quindi tutti noi siamo chiamati a mantenerle.
Con questo intervento si è concluso il corso per insegnanti di religione, ma aperto anche ad insegnati di altre materie, organizzato in sinergia fra l'Ufficio Scuola
Diocesano, diretto dal Professore Nicola Romano, e l'Associazione Internazionale dei
Caterinati diretta dal Professore Paolo Nardi. Questo corso ha avuto molto successo, tutti gli incontri hanno visto la presenza, nella sala
"Monsignor Donati" del Centro Pastorale di Montarioso, di una media di
oltre cinquanta persone a serata, provenienti anche dalle Diocesi di Arezzo e di
Montepulciano. Così si è voluto mettere un seme nelle scuole del nostro territorio, attraverso gli insegnanti, per portare alla conoscenza dei giovani l'esperienza di vita di Caterina da Siena, Patrona d'Italia e d'Europa, che con il suo impegno civile, sociale e morale, rappresenta oggi un esempio da seguire per i nostri giovani cittadini europei del Terzo millennio.
(da: La Patrona d'Italia e d'Europa N.4 ott/dic.2005 - Franca Piccini)
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NOTE
VARIE
-SITI su
Santa Caterina:
- www.basilicacateriniana.com = sito della
Basilica di San Domenico Convento Padri Domenicani, Via Camporegio,
2 - 53100 Siena; tel. 0577.280893. E-mail:
info@basilicacateriniana.com.
- www.comune.siena.it = portale del Comune di Siena;
visitando la pagina "Siena eventi" si trovano notizie
sulle manifestazioni cittadine relative alla Santa.
- www.animaeuropae.org = Anima Europae, LUMSA (Libreria
Universitaria Maria SS.Assunta), via Pompeo Magno, 22 - 00192 Roma;
tel.06.68422449.
- www.centrostudicateriniani.it:
Centro Internazionale di Studi Cateriniani, Piazza
di Santa Chiara, 14 – 00186 Roma - Tel.-Fax 06/68.64.408;
e-mail: cisc.biblioteca@libero.it
; Biblioteca del Centro
Internazionale di Studi Cateriniani: biblioteca@centrostudicateriniani.it
,
apertura: Lunedì-Venerdì ore
09.00/13.00.
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