>Comunicato - 22 Giugno 2007:

     

     Nota - La Giunta Esecutiva dell’Associazione Internazionale dei Caterinati, riunita a Siena il 22 Giugno 2007,  ha deciso di rinviare alla prima decade di Marzo 2008 ( in data da definire: al 1/2 o al 8/9 Marzo 2008) il convegno su“ Anima Europae: Le radici cristiane dell’Europa e il messaggio spirituale dei Santi Patroni del continente”, originariamente previsto per il 6/7 Ottobre 2007.
     Nel corso del convegno, che si terrà a Siena nella cripta della basilica di San Domenico, verranno inaugurate le sei nuove grandi vetrate dei Patroni d’Europa con la partecipazione dell’autore il pittore Alberto Positano.
     Nell’ambito del convegno verrà proposto un concorso rivolto “agli insegnanti delle scuole secondarie” in Europa, da tenersi nell’anno scolastico 2008/2009, sul tema: “Per un’ Europa cosciente delle sue radici cristiane:la memoria del passato, l’esperienza del presente, la speranza del futuro. Il messaggio di unità, di solidarietà, di pace, dei Santi Patroni Europei”.
     Per l’organizzazione del convegno sono stati istituiti un comitato promotore e un comitato d’onore, entrambi presieduti da S.E. Mons. Antonio Buoncristiani, Arcivescovo di Siena, Colle Val d’Elsa, Montalcino, e Presidente dell’Associazione Internazionale dei Caterinati.
        Per informazioni:
www.animaeuropae.org


(Siena 4 febbraio 2008)
    Avviso del  CONVEGNO
  

Associazione Internazionale dei Caterinati

con il Patrocinio della COMECE

(Commissione degli Episcopati della Comunità Europea)

SABATO 8 MARZO 2008

ORE 15,30 – 20,00

 CONVEGNO

 

“ANIMA  EUROPAE:

LE RADICI CRISTIANE DELL’EUROPA

E IL MESSAGGIO SPIRITUALE

DEI SANTI PATRONI DEL CONTINENTE”

 

Inaugurazione delle vetrate dei Patroni d’Europa

Un messaggio di speranza per tutti gli Europei da

 

San Benedetto

SS. Cirillo e Metodio

S. Brigida

S. Caterina da Siena

S. Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein)

 

PROGRAMMA

Ore 15,30

Saluti

Monsignor Antonio Buoncristiani

Arcivescovo di Siena, Colle Val d’Elsa, Montalcino

Presidente dell’Associazione Internazionale dei Caterinati

Sindaco di Siena

Presidente Fondazione Monte dei Paschi di Siena

S. E. Monsignor Giuseppe Merisi

Vescovo di Lodi, Delegato della CEI presso la COMECE

Ore 16,30

Relazione introduttiva:

“LE RADICI CRISTIANE DELL’EUROPA”

Prof. Giuseppe Dalla Torre

Rettore della LUMSA

(Libera Università Maria SS. Assunta)

Ore 17,15

Interventi

 

“SAN BENEDETTO”

Dom Mariano Dell’Omo O.S.B.

Abbazia di Montecassino

Docente di storia del Monachesimo Benedettino

Pontificio Ateneo di Sant’Anselmo - ROMA

 

SS. CIRILLO E METODIO”

P. Cyril Vasil’ , S. J.

Rettore del Pontificio Istituto Orientale - Roma

 

“S. BRIGIDA”

Sr. Maria Concetta Guidi

Segretaria Generale delle Suore di S. Brigida

 

“S. CATERINA DA SIENA”

P. Lorenzo Fatichi O.P.

Priore della Basilica di San Domenico

Convento Padri Domenicani  - Siena

 

“S. TERESA BENEDETTA DELLA CROCE”

(Edith Stein)

Prof. Angela Ales Bello

Professore Ordinario

di Storia della Filosofia Contemporanea

Pontificia Università Lateranense

 

Conclusioni

S. Em. Cardinale Renato Raffaele Martino

Presidente della Pontificia Commissione

Iustitia e Pax

 

Saluto del Priore generale dell’Associazione Internazionale dei Caterinati

Professor Paolo Nardi

 

Ore 19,00

Inaugurazione delle vetrate dei Patroni d’Europa

Presentazione delle vetrate da parte del pittore Alberto Positano

 

Esecuzione dell’Inno alla Gioia

Eseguito dal Coro della Schola Cantorum S. Caterina da Siena

Diretto dalla professoressa Tanja Kustrin

 

Segreteria del Convegno:

 

>SIENA

Associazione Internazionale dei Caterinati

Vicolo del Tiratoio,8  53100 SIENA

e-mail: associazione_caterinati@virgilio.it

Dott.ssa Franca Piccini – cell. 340/5745585 tel. Ab. 0577/48433

Via E. Ciacci 15 -53100 SIENA

e-mail:falorni56@alice.it

P. Alfredo Scarciglia O.P. cell. 330/361963

e-mail: Alfredo@essentia.org


>ROMA

Dr. Aldo Bernabeicell. 335/6312697

aldobernabei@alice.it

 

>BRUXELLES

Chantal van der Plancke – tel. 0032/2/5390745

c.vd.plancke@skynet.be

 

Siti internet:

www.santacaterinadasiena.org

www.animaeuropae.org

 

Per il pernottamento:

-Hotel Chiusarelli

Via Curtatone 15 – 53100  SIENA tel. 0577/280562

-Hotel Minerva

Via Garibaldi 72 – 53100 SIENA tel. 0577/284474

-Hotel Alma Domus – Santuario Casa S. Caterina

Via Camporegio 37   53100 SIENA tel. 0577/44177

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Il Convegno è realizzato col  contributo della:
FONDAZIONE MONTE DEI PASCHI DI SIENA  

 

Comunicato stampa

     Si tiene a Siena, il prossimo 8 Marzo, nella cripta della Basilica di S. Domenico, il convegno:  “Anima Europae: Le radici cristiane dell’Europa e il messaggio spirituale dei Santi Patroni del Continente”.
     Il convegno, che inizia alle 15.30, è organizzato dall’Associazione Internazionale dei Caterinati e dai Padri domenicani, con il patrocinio della COMECE, la Commissione che riunisce gli Episcopati della Comunità Europea, vuole mettere in luce la “missione” e il “messaggio di speranza” dei Santi Compatroni per contribuire alla costruzione di un’autentica unità spirituale, etica e culturale dell’Europa, fondata sulle comuni radici cristiane.
     Verrà aperto da Mons. Antonio Buoncristiani, Arcivescovo di Siena, Colle di Val d’Elsa, Montalcino e Presidente dell’Associazione Internazionale dei Caterinati, e, tra i saluti, sono previsti quelli del Sindaco di Siena , del Presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e di Mons. Giuseppe Merisi, Vescovo di Lodi, Delegato della CEI presso la Comece. Mons. Merisi interverrà anche quale promotore di una raccolta di firme, per la richiesta al Santo Padre di annoverare, tra i Patroni d’Europa, il monaco irlandese San Colombano.
     La relazione introduttiva sulle “radici cristiane dell’Europa” sarà tenuta dal prof. Giuseppe Dalla Torre, Rettore della LUMSA ( Libera Università Maria SS Assunta).
     Le “conclusioni” sono affidate da S.Em. il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente della Pontificia Commissione “Iustitia et Pax”.
     Al termine dei lavori, il Prof. Paolo Nardi, Priore Generale dell’Associazione Internazionale dei Caterinati, rivolgerà un saluto ai partecipanti e illustrerà il progetto di un concorso, rivolto in prima persona agli insegnanti (di lettere e storia, di storia e filosofia, di religione, di insegnamenti artistici, di musica) delle scuole medie superiori, con l’auspicio che possa essere effettuato in collaborazione con la Confederazione delle Confraternite delle Diocesi Italiane. Il tema del concorso sarà il seguente: “Per un’Europa cosciente delle sue radici cristiane; la memoria del passato, l’esperienza del presente, la speranza del futuro. Il messaggio di unità, di solidarietà e di pace dei Santi Patroni Europei e dei Santi delle nostre città e delle nostre comunità”. (per info: aldobernabei@alice.it  cell.335/6312697).
     Nel corso del convegno verranno inaugurate le sei grandi vetrate dei Patroni d’Europa, illustrate dall’autore il pittore Alberto Positano, e verrà eseguito “l’Inno alla Gioia” dal coro della Schola Cantorum “S. Caterina da Siena” diretto dalla Prof. Tanja Kustrin.
     Roma, 20/2/2008

 

TARGA CATERINIANA (1985-1992)

     «Non è un'onoreficienza, tanto meno un premio pecuniario, ma un segno di riconoscimento dato a una persona di pubblica fama, che si è distinta non per una sola azione meritevole, ma per l'impegno lungamente prestato, senza lucro né altro vantaggio, in un'attività o un'opera in favore del prossimo o dell'umanità in genere. Tale personalità può essere un ecclesiastico o un laico vivente, un benefattore o uno scienziato, un artisto o un professionista, insomma una persona che nel suo stesso campo d'azione, o in qualunque altro campo, si è distinta nell'operare disinteressatamente per il bene altrui. Questo ci sembra nello spirito di S.Caterina, la Santa Patrona d'Italia, che spese tutta la sua vita per il bene degli altri, in ogni campo d'azione religiosa, sociale e perfino politica. 
      (Tratto dal Quaderno N.67 del 1992)»

-  La prima Targa Cateriniana è stat conferita nel 1985 a Mons. ANTONIO RIBOLDI
   vescovo di Acerra, noto pastore di anime operante nel mondo della camorra: «Non tacete, 
   gridate con cento migliaia di lingue
» (L.16). (Bollettino La Patrona d'Italia, anno XL, n.4, 
   sett-ott.1985, pag.25 - Solennità della festa annuale di San Domenico).
- La
seconda Targa Cateriniana è stata conferita nel 1986 all'Arch. GIOVANNI 
   MICHELUCCI
, grande maestro dell'architettura moderna e progettista di mirabili chiese: «Bene 
   è adunque dolce questo nostro maestro che si ben sa edificare
» (L.181). (In occasione del 
   concerto in collaborazione con l'Accademia Musicale Chigiana).
- La
terza Targa Cateriniana è stata conferita nel 1987 a CHIARA LUBICH, conosciuta in tutto 
   il mondo come fondatrice del Movimento dei Focolari: «Seminate, seminate la Parola di Dio» 
   (L.70).
- La
quarta Targa Cateriniana è stata conferita il 31 maggio 1992 all'On.Avv.CARLO CASINI
   Presidente del Movimento per la Vita: «Dio solo è Signore della vita» (Rif. La Patrona d'Italia    -anno XLVII n.2, 1992, pag.20-22, Festa dell'Ascensione).

>Mostra dedicata a Santa Caterina: Siena 1940
     In occasione elle feste del 1940, l'Amm.ne Comunale di Siena, sotto il podestà ing. Luigi Socini Guelfi, organizzò una mostra di cimeli cateriniani, che vennero esposti nella Sala della Pace del Palazzo Pubblico. Vennero esposti: - i plastici realizzati dall'arch. Micheli, raffiguranti il progetto di sistemazione del Santuario e della Basilica di san Domenico; -molti cimeli cateriniani custoditi presso la Biblioteca Comunale degli Intronati (tra questi: cinque Lettere originali dettata dalla Santa e rivolte a Stefano Maconi. Nota: -delle otto lettere originali risalenti a Caterina: cinque sono presso la Biblioteca; la sesta è presso la Compagnia di Santa Lucia in Siena; la settima è presso i Padri Gesuiti ad Oxford; l'ottava è presso il Convento Domenicano di San Rosso ad Acireale, Catania); -codice in pergamena del principio del XV sec., contenente il libro della Divina Dottrina (conosciuto come Dialogo) ed altro codice del XV sec. con miniature contenente la Legenda di Santa Caterina scritta in latino dal Beato Raimondo da Capua; - codice in pergamena del XV sec. contenente il "supplemento alla Legenda" scritto dal Caffarini e un altro col Processo istruito da Francesco Bembo, vescovo di Castello (conosciuto come Processo Castellano) per la canonizzazione della Santa, iniziato a Venezia nel 1411 e terminato nel 1416; -fra i codici storici i "necrologi dei laici sepolti nella chiesa di San Domenico dal 1336 al 1596"; -una lettera autografa di Stefano Maconi alla Signoria  di Siena dove si fa menzione della fondazione della Certosa di Pavia (1394); - un libro in pergamena con numerosi miniature, tra le quali si ammira S.Caterina che riceve le stimamte, eseguita da Littifredi dei Corbizi nel 1494; -tra le opere a stampa primeggia la suntuosa edizione delle Lettere, stampate a Venezia nel 1500 dall'editore Aldo Manuzio; -fra le edizioni più antiche del Libro della Divina Dottrina figurava la rarissima edizione di Napoli del 1478 e quella di Venezia di Matteo de Cadeca del 1494 e altre tre edizioni veneziane del XVI sec., oltre quella molto rara, tradotta in latino, dal beato Raimondo da Capua e stampata a Brescia da Bernardino Misinta nel 1496; -la rarissima edizione del 1477 della Legenda di S.Caterina composta in latino da Raimondo da Capua e tradotta in volgare da Neri di Landoccio e da un anonimo piacentino, stampata nel monastero di S.Iacopo di Ripoli presso Firenze, e quella milanese di Giovanni de Honate nel 1488; -di rilievo una vita di S.Caterina espressa in finissime figure incise in rame dal Galle su disegni di Francesco Vanni e stampate ad Anversa nel 1603 e Siena nel 1608; -la rarissima opera dal titolo "Diva et Seraphica Caterina" di Giovanni Pollio Lappoli detto il Pollastrino e stampata a Siena nel 1505 per conto di una certa signora Antonina vedova del maestro Enrico da Colonia, primo stampatore presente in Siena; -varie relazioni stampate nel XVIII sec. riguardanti il trasferimento della Sacra Testa della Santa da Roma a Siena e della traslazione da Pisa del crocifisso che dette le stimmate a Caterina; -una chicca tutta senese il "Vocabolario cateriniano" di Girolamo Gigli nella rarissima edizione romana del 1717, opera rimasta interrotta e bruciata per mano del boia di Firenze il 9 settembre 1717 per ordine di Cosimo III, Granduca di Toscana, a causa della satira fatta dal Gigli nei confronti dell'Accademia della Crusca (in seguito compiuta e ristampata dall'autore dopo una completa ritrattazione); -busto in rame sbalzato della Santa che dai primi anni del XV sec. servì come primo reliquiario della Sacra Testa, attualmente ritornato in San Domenico per volered ell'ex sindaco di Siena Dott. Pierluigi Piccini e attualmente conservato nella Basilica cateriniana nella nuova teca opera dell'arch.Sandro Bagnoli (teca che ospita diverse reliquie della Santa, tra queste il dito pollice col quale il Cardinale di turno impartisce la benedizione alle forze armate durante le feste annuali in onore della Santa).
     Dopo il 1940 fu allestita un'altra mostra di cimeli della Santa, esattamente nel 1947, per celebrare il sesto centenario della nascita della Santa. 
     Sarebbe auspicabile una ulteriore mostra alla luce degli studi intercorsi dal 1947 in poi, sempreché l'Amm.ne Comunale attuale dimostri sensibilità in tal senso.

                                (f.to Franca Piccini; da La Patrona d'Italia e d'Europa, N.3 Anno LIX Lug-Sett.2004)

>Concorso 20 ottobre 2003: - Borsa di studio "S.Caterina da Siena Patrona d'europa"
   La Giunta dell'8 novembre 2003 ha assegnato la Borsa di studio a don Emanuele Massimo Musso, che nell'anno 2002 ha discusso una Tesi di Laurea dal titolo «La Teologia della corporeità del Cristo nell'insegnamento di Santa Caterina da Siena», presso la Pontificia Facoltà teologica del Pontificio Istituto di Spiritualità - Teresianum, con sede a Roma.  La Borsa di Studio, della consistenza di Euro 5000, è stata possibile grazie al contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

>Siena 13-14 novembre 2003 - Convegno Internazionale dell' Università per 
  Stranieri di Siena
(Fondazione Ezio Franceschini),
sul tema: «Dire l'ineffabile. Caterina da Siena e il linguaggio della mistica».  (informazioni:  Segreteria, Via Pantaneto 45,  Siena;  tel. +39.0577. 240161 - 162 - 163; Fax. 0577. 270630; e-mail:  segrrett@unistrasi.it ). Conferenze di:
-Claudio Leonardi (Fond.E.Franceschini, Fi): Padre Giovanni Pozzi e la mistica italiana.
Lettura di un testo inedito di Padre Giovanni Pozzi: Il linguaggio della scrittura mistica.
-Rita Librandi (Univ.Studi Basilicata): Dal lessico delle "Lettere" di Caterina da Siena: la concretezza della fusione.
-Francesco Santi (Univ.Studi, Lecce): La Scrittura nella scrittura di Caterina da Siena.
-Karen Scott (De Paul Univ., Chicago): Tra parola mistica e parola predicata: memoria e immagini nelle lettere di Caterina da Siena.
-Lino Leonardi (Univ.Stranieri, Siena): Il problema testuale dell'Epistolario cateriniano.
-Giovanna Frosini (Univ.Stranieri, Siena): Lingua e testo nel manoscritto Viennese delle Lettere di Caterina.
-Massimo Zaggia (Univ.Stranieri, Siena): Varia fortuna editoriale delle lettere di Caterina.
-Pietro Trifone (Univ.Stranieri, Siena): Appunti sul "Vocabolario Cateriniano" di G.Gigli.
-A.Bartolomei Romagnoli (L.Univ.M.SS.Assunta, Roma): Il linguaggio del corpo in santa Caterina da Siena.
-Alessio Ricci (Univ,Studi, Siena): Le "Visioni" di Francesca Romana. Appunti sul discorso mistico.
-Enzo Mattesini (Univ.Studi, Perugia): Dalla mistica del "patimento" alla realtà del quotidiano. Appunti su lingua e lessico delle lettere di Veronica Giuliani.
-Patrizia Bertini Malgarini (Univ.Studi, Sassari) - Ugo Vignazzi (Univ.Studi Roma "La Sapienza"): Matilde a Hefta, Melchiade a Gubbio. Il volgarizzamento umbro del "Liber specialis gratiae"
.

>Siena "sett/ott. 2005" - Centro pastorale di Montarioso
   Programma per Insegnanti di religione:
-Lunedì 19.9.2005 - Prof. Paolo Nardi, Professore di Storia del Diritto dell'Università di Siena; Tema: S. Caterina: 
 La sua intensa vita e il culto che ne seguì.

-Lunedì 26.9.2005 - Padre Alfredo Scarciglia O.P., Parroco di S. Domenico; Tema: La spiritualità di S. Caterina.
-Lunedì 3.10.2005 - Padre Lorenzo Fatichi O.P., Priore del Convento di S.Domenico; Tema: S. Caterina e Giorgio 
 La Pira al servizio dell’uomo come operatori di pace.

-Lunedì 10.10.2005 - Prof. Sergio Medaglini, psicologo logopedista dell'Università di Siena; Don Emanuele 
 Musso, studioso ed autore di testi cateriniani; Tema: S. Caterina e il digiuno.
-Lunedì 17.10.2005 - Prof. Fabio Torchio, Soprintendenza ai Beni Artistici di Siena; Tema: S. Caterina nelle 
 raffigurazioni artistiche,
Santuario-Casa e Basilica di S. Domenico; (visita ai luoghi cateriniani di Siena)
-Lunedì 24.10.2005 - Dr. Giovanna Rosa; Tema: Sintesi degli incontri precedenti e tracce per gli insegnanti da 
 proporre agli studenti
.
   Itinerari e proposte per gli insegnanti:
   La professoressa Giovanna Rosa ha concluso il ciclo di incontri rivolti agli insegnanti e iniziati il 19 settembre scorso. Il suo intervento si è articolato sul metodo da usare nella didattica per proporre la figura di Santa oCaterina agli studenti. Ella infatti ha proposto agli insegnanti quattro itinerari didattici attraverso i quali si delinea la figura della Santa senese.
   Il primo itinerario passa attraverso i luoghi cateriniani di Siena e dei dintorni e attraverso città legate alla vita di Caterina, come Firenze e Roma, fino ad arrivare ad Astenet, nel cuore d'Europa, dove esiste un santuario dedicato a Santa Caterina da Siena fondato dai Caterinati del Belgio.
   I tempi, cioè le date più importanti della vita di Caterina, sono i soggetti del secondo itinerario da proporre agli studenti. Le date si prestano in modo particolare ai collegamenti con gli eventi che caratterizzarono la storia d'Italia e d'Europa nella seconda metà del XIV secolo.
   Un altro interessante itinerario, tracciato dalla professoressa Giovanna Rosa, è quello che si snoda tra le reliquie della Santa. A questo proposito "E' importante - ha sottolineato la relatrice -conoscere le reliquie per il loro significato di fede", inserendole in quel contesto di culto che tanto parlava all'uomo del Medioevo.
   L'ultimo itinerario tracciato è quello attraverso gli scritti della Santa. Indubbiamente questo si adatta a studenti un po' più grandi ed è più laborioso e impegnativo degli altri, ma molto bello e affascinante si rivela il viaggio fra gli scritti della Santa, che sono anche documenti importanti dal punto di vista letterario, basti pensare che Gerolamo Gigli portò le Lettere di Santa Caterina agli Accademici della Crusca come documento simbolo del "toscano parlare".
   Inoltre la vita dì Santa Caterina passa attraverso un decalogo dove possiamo trovare il concetto fondamentale di Pace, di Provvidenza vissuta come testimonianza di aver cura degli altri, di Pietas intesa come sentirsi vicino a qualcuno. Inoltre la Povertà intesa come dare ciò che serve e non il superfluo, la Perseveranza, la Penitenza, la Marmellata senese ha vissuto momenti di grande sacrificio e può essere importante far conoscere questo per educare al senso di responsabilità; la Persona, Caterina parlò a tutti, dai Papi ai Re ai governatori di città, ma anche a persone umili e a persone comuni. La Preghiera è stata fondamentale nella vita di Caterina, una donna che ha fatto appunto della preghiera un punto fermo della sua vita. La Pazienza, Caterina ne ha avuta tanta, ed è questa una grande virtù che gli educatori devono avere; e infine la Promessa, Caterina ha sempre mantenuto le promesse e quindi tutti noi siamo chiamati a mantenerle.
   Con questo intervento si è concluso il corso per insegnanti di religione, ma aperto anche ad insegnati di altre materie, organizzato in sinergia fra l'Ufficio Scuola Diocesano, diretto dal Professore Nicola Romano, e l'Associazione Internazionale dei Caterinati diretta dal Professore Paolo Nardi. Questo corso ha avuto molto successo, tutti gli incontri hanno visto la presenza, nella sala "Monsignor Donati" del Centro Pastorale di Montarioso, di una media di oltre cinquanta persone a serata, provenienti anche dalle Diocesi di Arezzo e di Montepulciano. Così si è voluto mettere un seme nelle scuole del nostro territorio, attraverso gli insegnanti, per portare alla conoscenza dei giovani l'esperienza di vita di Caterina da Siena, Patrona d'Italia e d'Europa, che con il suo impegno civile, sociale e morale, rappresenta oggi un esempio da seguire per i nostri giovani cittadini europei del Terzo millennio.
                                                                  (da: La Patrona d'Italia e d'Europa N.4 ott/dic.2005 - Franca Piccini)

 

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NOTE VARIE

-SITI su Santa Caterina:
-
www.basilicacateriniana.com = sito della Basilica di San Domenico Convento Padri Domenicani, Via Camporegio, 2 - 53100 Siena; tel. 0577.280893. E-mail:
info@basilicacateriniana.com.
-
www.comune.siena.it = portale del Comune di Siena; visitando la pagina "Siena eventi" si trovano notizie sulle manifestazioni cittadine relative alla Santa.
-
www.animaeuropae.org = Anima Europae, LUMSA (Libreria Universitaria Maria SS.Assunta), via Pompeo Magno, 22 - 00192 Roma; tel.06.68422449.
- www.centrostudicateriniani.it: Centro Internazionale di Studi  Cateriniani, Piazza di Santa Chiara, 14 – 00186 Roma - Tel.-Fax 06/68.64.408; e-mail:  cisc.biblioteca@libero.it ; Biblioteca del Centro Internazionale di Studi Cateriniani:  biblioteca@centrostudicateriniani.it , apertura: Lunedì-Venerdì ore 09.00/13.00.