108.mo Arcivescovo di Siena (dal 24.4.2001) e presidente dell'Associazione Internazionale dei Caterinati dal 2001.

 

PREGHIERA A SANTA CATERINA 
(supplica pronunciata in occasione delle feste in onore della Santa "Patrona d'Italia e d'Europa" del 27/28 aprile 2002)

- TI PREGHIAMO, CONTINUA AD ASSISTERCI CON IL TUO INSEGNAMENTO
    
Santa Caterina, sorella nostra nel sangue di Cristo che ci ha redento che ora sei presso Dio e prosegui ad esserci accanto nel mistero della Comunione dei Santi, ascolta la nostra fiduciosa richiesta di intercessione.
     Tu che sei stata proclamata Dottore della Chiesa, continua ad assisterci con il tuo insegnamento, indicandoci la strada dell'Amore Crocifisso, perché possiamo discernere gli avvenimenti della nostra storia nell'ottica dell'amorevole misericordia del Padre Onnipotente che alimenta la nostra speranza.
     Tu Patrona dell'Italia e dell'Europa, aiutaci a riscoprire la perenne validità delle radici della nostra cultura cristiana, perché possiamo riuscire a costruire una società che abbia al centro la dignità di ogni donna e uomo, creati ad immagine di un Dio che "s'innamorò della bellezza della sua creatura" predestinandola all'eternità sua. Donaci di amare ciò che Dio più ama, cioè tutti i nostri fratelli, al di là di qualsiasi distinzione.
     Tu che fosti instancabile profeta di pace, in questo momento particolarmente minaccioso, mentre si addensano nubi pericolose che minano la convivenza solidale tra i popoli del mondo ottienici da Dio questo dono, che solo Lui può concederci, aiutando ciascuno ad essere costruttore di pace "cacciando l'ira e l'odio dal cuore suo verso il nemico".  Chiediamo anzitutto "pace per Gerusalemme" e per tutta quella regione che è stata spettatrice dell'Incarnazione del Figlio di Dio.
     Tu che amasti questa nostra Città e provasti dolore per i tuoi concittadini "per i costumi poco ordinati secondo Dio" e che piangesti sopra la nostra cecità, continua ad intercedere per noi perché possiamo continuare, meno indegnamente possibile, a testimoniare la buona novella della Salvezza che è scaturita dalla morte e risurrezione del Signore.
     A Lui la gloria nei secoli in eterno. Amen

         (Antonio Buoncristiani - Arcivescovo di Siena, Colle di Val d'Elsa  
                                              e   Montalcino)