- Gruppo di Siena (*)
- Gruppo di Roma
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Gruppo di Milano
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Gruppo di Genova
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Gruppo di Varazze
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Gruppo di Firenze
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Gruppo di Taggia
(Imperia)
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Gruppo di Parma
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Gruppo di Trieste
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Gruppo di Bologna
-
Gruppo di Prato
-
Gruppo di Liegi-Bruxelles
-
Gruppo di Pisa
-
Gruppo di Catania
-
Gruppo di La Spezia
- Gruppo di Eupen-Astenet
(Belgio)
-
Gruppo di Bari
- Gruppo di Lecce
- Gruppo S.Rocco-Sovicille (Siena)
(*) Nota - Il Gruppo di Siena include:
 -Assistente Ecclesiastico; -Segreteria Generale dei Caterinati; -Consiglio Generale dell'Associazione dei Caterinati; -Feste internazionali in onore di Santa Caterina; -Mese cateriniano; -Istituto Senese di Studi Cateriniani; -Pubblicazioni in corso; -Varie (schema del sito; dépliant, ecc.)

 


     

E’ TORNATO ALLA CASA DEL PADRE
MONSIGNOR MARIO ISMAELE CASTELANO

     Monsignor Mario Ismaele Castellano è tornato alla Casa del Padre giovedì 12 aprile 2007.
     Era nato a Imperia il 22 settembre del 1913, nel 1936 si laureò in Giurisprudenza e nel 1937 entrò nell’Ordine dei Domenicani, si laureò in Diritto Canonico a Roma, presso l’Università San Tommaso d’Aquino dove insegnò fino al 1954. Il 31 ottobre di quello stesso anno fu ordinato Vescovo, a Roma nella basilica di Santa Maria sopra Minerva dal cardinale Adeodato Piazza, Prefetto della Congregazione dei Vescovi.
     Il 18 novembre gli fu assegnata la diocesi di Volterra e nel 1955 ebbe l’incarico di Assistente Ecclesiastico nazionale di Azione Cattolica. “Fu questo un periodo di intenso lavoro – ricordava – perché mi recavo a Roma due volte a settimana e gli impegni erano sempre maggiori”. Nel 1956 lasciò Volterra, per ricoprire un incarico meno gravoso, essendo stato nominato Vescovo di Colosse.
     Negli anni ’60 e ’70 del Novecento, ricoprì importanti incarichi all’interno della Chiesa; fu Assistente ecclesiastico nazionale di Azione Cattolica, Presidente nazionale di Pax Christi, vice presidente della Conferenza episcopale italiana.
     Il 15 agosto 1961 fu nominato Vescovo di Siena da Sua Santità Giovanni XXIII, che nell’occasione gli disse queste parole “Vai a Siena, c’è bisogno di un domenicano”. A Siena ci fu il colpo di fulmine della sua vita: l’incontro con Santa Caterina. Da domenicano già conosceva la figura di questa grande donna, ma venendo qui a calcare le strade che Lei aveva percorso, ebbe modo di appassionarsi ancora di più e approfondire lo studio, facendo emergere molti aspetti della dottrina cateriniana che prima erano poco conosciuti.
     Stabilì una proficua sinergia con il Centro Nazionale di Studi Cateriniani di Roma ed in particolare con la fondatrice, la madre Luigia Tincani, della quale è in corso la causa di beatificazione, e per questo monsignor Castellano scrisse una bellissima testimonianza, sinergia che continuò con la professoressa Giuliana Cavallini, considerata la più grande studiosa del Novecento di Santa Caterina.
     Questo lavoro di studio e di pubblicazioni portò Sua Santità Paolo VI  a proclamare la mantellata senese Dottore della Chiesa universale il 4 ottobre 1970.
     Quella data segnò anche la nascita dell’Associazione dei Caterinati, per raccogliere i figli spirituali della Santa senese in Italia e nel mondo. Questa istituzione nasceva dalle ceneri dell’Antica Confraternita di Santa Caterina in Fontebranda, assumendo una veste più moderna e adeguata ai tempi.
     Dagli studi sulla Santa senese emergeva sempre più il ruolo che Ella aveva avuto nel contesto storico e politico dell’Europa a Lei contemporanea. Fu così che monsignor Castellano iniziò ad adoperarsi affinché Santa Caterina fosse proclamata Patrona d’Europa. Ciò avvenne il 1 ottobre 1999 per volere di Sua Santità Giovanni Paolo II.
     Il rapporto con Giovanni Paolo II fu di amicizia e grande stima reciproca. Nel 1980 il Santo Padre accolse l’invito di monsignor Castellano e venne a Siena, pubblicando la lettera Amantissima Providentia, in occasione del VI centenario della morte di Santa Caterina.
     Ma l’evento più importante del suo episcopato fu la partecipazione al Concilio Ecumenico Vaticano II (1962-1965). Fu padre conciliare in tre commissioni: le Comunicazioni sociali, la Chiesa nel mondo contemporaneo e l’Apostolato dei laici.
     Così ricordava l’evento: “Durante i lavori del Concilio toccai con mano l’assistenza dello Spirito Santo alla Chiesa di Cristo. Talvolta ci furono discussioni piuttosto accese su alcuni punti e alla fine i documenti vennero approvati  quasi all’unanimità o con uno o due voti negativi. I padri conciliari, sotto la presidenza di Giovanni XXIII e poi di Paolo VI, riuscirono a ringiovanire la Chiesa , ridandole il suo volto spirituale liberato dalle sovrastrutture e dalle macchie che si erano accumulate nel tempo. E questo fu opera dello Spirito Santo”.
     Il suo episcopato in terra senese fu caratterizzato dalla cordialità e dal sorriso (“Un vescovo sorride” Ed. Cantagalli). Sorridere con amore e per amore vuol dire trasmettere un messaggio di fede e di speranza; il suo sorriso faceva trasparire una grande serenità interiore che lo ha sempre contraddistinto nel rapporto con i fedeli della sua diocesi, facendolo apparire come una figura paterna. Ebbe sempre un rapporto di collaborazione proficua e costruttiva con le istituzioni cittadine e con i Sindaci succedutisi negli anni del suo lungo episcopato, collaborazione che si vedeva palesemente durante le Feste cateriniane di quegli anni e testimoniata anche dagli interventi di Sindaci, Ministri e Sottosegretari, pubblicati nella collana dei Quaderni cateriniani.
     Quando nel 1989, finì il suo mandato all’episcopio di Siena, non lasciò la città del Palio, che continuò ad amare profondamente, continuò a seguire l’attività dei Caterinati e collaborò alla rivista La Patrona d’Italia.
     Con monsignor Castellano se ne va un testimone lucido del Novecento, la sua intensa vita di presule e la sua grande cultura hanno fatto di lui un uomo in grado di cogliere i segni dei tempi e di interpretare appieno il ministero pastorale al quale era chiamato. 
     Nei vent’otto anni passati come Arcivescovo a Siena, si era talmente affezionato a questa città che volle rimanerci anche dopo il pensionamento, andando ad abitare in palazzo Venturi Gallerani,  in via delle Cerchia, quando alla guida della diocesi gli subentrò monsignor Gaetano Bonicelli; per sua espressa volontà, è stato sepolto a Siena nella cappella dei Vescovi in Cattedrale.
     Qui sono sepolti anche i vescovi: Benedetto Tommasi (1892-1908), Prospero Scaccia (1909-1932), Gustavo Matteoni (1932-1934), Mario Toccabelli (1935-1961) e monsignor Enrico Petrilli che però non fu vescovo di Siena e, dal 14 aprile 2007, Mario Ismaele Castellano (1961-1990).
     Vogliamo concludere questo breve ricordo di monsignor Castellano con le sue parole, che suonano come un saluto alla comunità senese: “Nel mio ministero, mi sono sempre ispirato alle parole di Santa Caterina: “servire Dio per Dio con gioia, non per sé stessi e la propria gloria, ma nel servizio ai fratelli”. Ringrazio il Signore per avermi dato la forza di essergli fedele. Sono felice di aver vissuto gran parte del mio ministero con il popolo senese e la Chiesa di Siena che mi ha sempre mostrato grande affetto e considerazione al di là dei miei meriti”.

                                                                                                                           Franca Piccini

Giornate di studi su Santa Caterina
(da Corriere di Siena, 2 sett.2010)

      SIENA - Sono iniziate ieri le giornate di studio: Arte, cultura e fede al tempo di Santa Caterina dedicate a 40 guide turistiche autorizzate per Siena e Provincia. Queste lezioni permetteranno di illustrare, con correttezza di contenuti e varietà di argomenti, i luoghi dove la Santa visse.
      Nate da un'idea dell'Assessorato al Turismo del Comune di Siena, il ciclo di lezioni è organizzato da Vernice Progetti Culturali e da Siena Viva Servizi per i Beni Cultuali e Turismo grazie ad un finanziamento della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
      "Santa Caterina è una figura che ha segnato la sua epoca e la guida turistica deve comunicare l'essenza della realtà sociale, storica, religio­sa e artistica della città attraverso anche trasmissioni di convinzioni di valori. Valori che fanno parte della natura umana " - ha detto l'Arcive­scovo di Siena Buoncristiani - partecipando all'inaugurazione dei lavori.
      Per la terza volta l'Assessorato al Turismo del Comune di Siena riporta le guide turistiche fra il banchi di scuola “in passato - come ha .evidenziato Cinelli Colombini - hanno imparato a rapportarsi con i turisti sordi, poi a trasformare una gita scolastica in una lezione di teologia, oggi chiediamo loro di imparare come raccontare la più grande donna senese, e una delle Sante più grandi della Chiesa".

Programma:

Giornate di studio:

Arte, cultura e fede al tempo di Santa Caterina
Destinatari: guide turistiche autorizzate per Siena e Provincia
Periodo: 1 settembre – 29 settembre  2010
Luogo: Sala riunioni “Salvatore Maruotti” c/o Confcooperative Siena

Viale Europa, 59 – loc. Due Ponti Siena
Enti Organizzatori:

Vernice Progetti Culturali – Siena Viva Soc. Coop.

 

Modulo introduttivo: mercoledì 1 settembre
ore 9.00
: Introduzione

S.E. Mons. Antonio Buoncristiani – Arcivescovo di Siena, Colle Val d’Elsa e Montalcino

ore 9.30 - 11.30: “Sacro e profano: punto di partenza per un turismo religioso.”

Don Luciano Tomek – Direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Santa Caterina Dottore della Chiesa” di Siena

ore 11.30 - 13.30: “ La Gerusalemme celeste, il tempio e l’arte nella città della Vergine. Per una lettura spirituale.”

Don Domenico Poeta  – Don Angelo Colace – Don Carlo Prezzolini -

ore 15.00 - 18.00: “Quando l’arte comunica la Fede. Incontrare uno dei tesori dell’arte cristiana.”

Don Antonio Scattolini – Direttore dell’Ufficio  & Dott. Andrea Nante – Direttore del Museo Diocesano di Padova

·   Primo Modulo “La religiosità medioevale”
1°giornata: lunedì 6 settembre

ore 9.30 - 11.30: Religione e potere civile. Il Papato alla metà del Trecento.”

Prof. Paolo Nardi – Dip. Università di Siena

ore 11.30 - 13.30: Aspetti e caratteri della fede del XIV- XV secolo.”

Prof. Alfredo Franchi -

ore 15.00 - 17.00: “Luoghi, riti e liturgia medioevale: la manifestazione pubblica della Fede.”

Don Errico Grassini – Arcivescovado di Siena -

ore 17.00 - 19.00: I Domenicani e gli ordini religiosi a Siena alla metà del Trecento.”

Prof. Paolo Nardi – Dip.Università di Siena

2° giornata: mercoledì 8 settembre

ore 9.30 - 11.30: Personaggi della religiosità senese.”

Prof. Paolo Nardi – Dip.Università di Siena

ore 11.30 - 13.30: Congregazioni, compagnie, eremiti e cellane.”

Prof.ssa Isabella Gagliardi – Dip. Studi storici e geografici Università di Firenze

ore 15.00 - 17.00: “Rappresentazioni figurative di Beati e Santi senesi.”

Prof. Raffaele Argenziano – Dip. Archeologia e Storia delle Arti Università di Siena

ore 17.00 - 19.00: “Siena all’epoca di Santa Caterina”

Prof. Alfredo Franchi -

·   Secondo Modulo “Santa Caterina da Siena”

1° giornata: lunedì 13 settembre

ore 9.30 - 11.30: “La vita di Santa Caterina.”

Prof.ssa Franca Piccini Falorni – Dip.Università di Siena

ore 11.30 - 13.30: “Caterina: una vita secondo la Parola.”

Don Benedetto Rossi -

ore 15.00 - 17.00: “Iconografia di Santa Caterina.”

Prof. Raffaele Argenziano – Dip. Archeologia e Storia delle Arti Università di Siena

ore 17.00 - 19.00: “Santa Caterina nella contemporaneità.”

Prof. Massimo Bianchi – Ass. Bilancio, Patrimonio, Personale e Sport Comune di Siena

2° giornata: lunedì 20 settembre

ore 9.30 - 11.30:  Santa Caterina. La spiritualità.”

Padre Alfredo Scarciglia -

ore 11.30 - 13.30: “Il misticismo.”

Don Luciano Tomek – Direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Santa Caterina Dottore della Chiesa” di Siena

ore 15.30 - 17.30: “Digiuno o anoressia nella vita di Santa Caterina.”

Dott. Sergio Medaglini –

· Sopralluoghi guidati:

-Mercoledì 22 settembre

ore 9.30 - 11.30:  “I luoghi e le opere d’arte: Basilica di San Domenico e Casa Santuario di SantaCaterina”

Prof.ssa Franca Piccini Falorni -

-Lunedì 27 settembre

ore 10.30 - 12.30: “Il tabernacolo del Costone sul percorso di Santa Caterina da Fontebranda allo Spedale”

Prof. Alberto Cornice -

-Mercoledì 29 settembre

ore 10.30 - 12.30: “La compagnia laicale e l’oratorio sotterraneo di Santa Caterina della Notte”

Prof. Alberto Cornice -